Telecomandi, asciugacapelli e caricabatterie contengono fino all'85% di materiale plastico recuperabile.
I piccoli elettrodomestici presenti nelle abitazioni italiane rappresentano una fonte significativa di plastica recuperabile spesso sottovalutata. Le stime del settore indicano che ogni famiglia italiana custodisce inconsapevolmente circa 3 kg di plastica in dispositivi elettronici di piccole dimensioni, di cui meno di 1 su 5 viene gestito correttamente a fine vita.
La riduzione dell'impatto ambientale nella grande distribuzione passa attraverso scelte tecnologiche precise e investimenti mirati. I dati presentati da Despar Nord in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente evidenziano come le strategie di sostenibilità possano generare risultati misurabili: 95% di energia da fonti rinnovabili, 80,6% dei rifiuti avviati a recupero e 78 siti certificati ISO 14001.
La gestione dei RAEE rappresenta una sfida cruciale per il retail, con implicazioni dirette sulla sostenibilità aziendale e sulla responsabilità estesa del produttore. Una recente indagine condotta da Erion WEEE, Junker App, A Sud ed Economiacircolare.com nel 2025 evidenzia gap informativi significativi che impattano l'intera filiera distributiva.