Nei punti vendita Carrefour tornano I "Limoni per la Ricerca”
Dal 7 al 23 marzo 2024, nei punti vendita Carrefour della rete Etruria Retail, sarà possibile acquistare “I Limoni per la Ricerca®”, il progetto promosso da Fondazione Umberto Veronesi ETS in collaborazione con Citrus l’Orto Italiano. Per ogni retina venduta, 40 centesimi saranno destinati al finanziamento di studi scientifici nel campo dell’oncologia.
Giunto all’ottavo anno, il programma continua a coinvolgere consumatori e aziende nel sostegno alla ricerca medica. I fondi raccolti serviranno a finanziare il lavoro di medici e ricercatori impegnati nello sviluppo di nuove terapie e strategie di prevenzione.
Maurizio Nicolello, Direttore Commerciale di Etruria Retail, dichiara: “Siamo da sempre al fianco di progetti che promuovono la ricerca scientifica d’eccellenza. ‘I Limoni per la Ricerca’ rappresentano un modo concreto per supportare chi lavora ogni giorno per combattere le malattie oncologiche”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Etruria Retail, Carrefour e Citrus l’Orto Italiano, che fornisce i limoni in esclusiva. Grazie alla diffusione capillare dei punti vendita aderenti, sempre più persone potranno dare il proprio supporto alla lotta contro il cancro, trasformando un acquisto quotidiano in un gesto di solidarietà.
La società del gruppo avicolo ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022, consolidando una strategia ESG che punta su equità salariale, leadership femminile e ambiente di lavoro inclusivo. Il risultato si inserisce nel Piano di Sostenibilità al 2030 che definisce dodici aree prioritarie di intervento su ambiente, sociale e governance.
Il cambio al vertice del principale operatore italiano di commercio equo porta Marta Fracasso alla presidenza e Fausto Zendron come amministratore delegato. La strategia punta su giovani generazioni, giustizia di genere e rafforzamento delle relazioni con produttori e territori, confermando una crescita del valore della produzione del 28,1%…
In un contesto in cui oltre il 90% delle merci viaggia via mare, REMIRA Italia presenta una piattaforma digitale per gestire procedure doganali e flussi logistici nei porti, in linea con gli obiettivi del programma strategico nazionale “Porto 2040”.
Alla 28a edizione della fiera internazionale Ecomondo 2025 il Movimento Internazionale Sociale “ALLATRA” ha presentato le iniziative dedicate alla consapevolezza ambientale e al dialogo tra scienza, istituzioni e società civile.
L'alleanza tra Legambiente e Associazione Italiana Scatolifici trasforma il regalo di Natale in strumento di sostenibilità e supporto sanitario ai bambini di Chernobyl. Un modello che integra filiere agroalimentari certificate, materiali riciclabili e progettualità sociale, ma che richiederebbe metriche più precise per validare il business case…
Si aggiudicano gli Utility Award: Octopus Energy, Green Telecomunicazioni, A2A Energia, ènostra: Cooperativa Energetica, ETRA, Granular Energy. Gli IKN Award vengono consegnati a: Giovanna Marzolla, Martina Ravasi, Jonathan Perrotta, Plenitude.
Il progetto "Accompagna una Famiglia" espande il modello di inclusione sociale integrata in 8 nuove diocesi italiane. Oltre 100 famiglie, 50 operatori e 100 volontari coinvolti nel primo anno del progetto che affronta simultaneamente povertà alimentare, energetica e finanziaria attraverso formazione strutturata. I risultati misurabili includono il…
Il dodicesimo Bilancio di Sostenibilità di Selex documenta performance solide su energia (+18% fotovoltaico) e territorio (11 milioni investiti). Ma emerge il limite di un approccio che eccelle sugli impatti laterali evitando la questione centrale: quale ruolo può giocare un network di 780 punti vendita nella gestione della domanda alimentare…
Probios Ventures, il programma di corporate venture capital di Probios Group (Agreen Capital), acquisisce il 30% di Vegeatal, realtà plant-based specializzata in alternative vegetali senza glutine a prodotti caseari e carnei.
Il quarto report di sostenibilità documenta risultati significativi su energia (112.000 GJ risparmiati, 5,1% autoproduzione) e introduce obiettivi strategici sulla Planetary Health Diet (+20% proteine vegetali entro 2030). Emerge la complessità di rendicontare impatti che attraversano i confini tradizionali tra ambiente, salute e strategia di…