Esselunga e Altromercato: cacao sostenibile in Togo
Il progetto quinquennale di cacao sostenibile in Togo promosso da Esselunga e Altromercato (2020–luglio 2025) ha coinvolto 9.476 persone e oltre 2.000 famiglie, con risultati misurabili su resa, qualità e diversificazione colturale.
L’iniziativa ha interessato cinque cooperative locali con interventi su pratiche agricole, gestione post-raccolta e strumenti digitali per la tracciabilità. L’impegno di Esselunga riguarda il cacao dei prodotti a marchio, 100% equosolidale secondo il protocollo Made in Dignity e tracciato via blockchain. Nelle scuole campo la produttività media è aumentata del 55%. Sono state distribuite 367.000 piantine di cacao, realizzati 25 vivai e 10 siti di compostaggio.
Diversificazione e agroforestazione
Per ridurre il rischio climatico e ampliare le entrate familiari, sono stati convertiti 41 ettari ad agroforestazione dinamica, create 164 parcelle agroforestali e messe a dimora oltre 242.000 piante di diversificazione (curcuma, anacardi, banana, papaya, agrumi, zenzero). La logica è quella di un sistema agricolo resiliente che migliora qualità e reddito senza aumentare la pressione sul suolo.
Formazione e impatto percepito
La formazione ha coinvolto 9 scuole campo con 1.367 sessioni frequentate da oltre 9.000 agricoltori e 66 tecnici locali. In un’indagine sul campo, il 100% degli intervistati ha espresso soddisfazione per attività e supporto ricevuti; il 56% ha segnalato miglioramento del benessere familiare, il 22%incremento del reddito e un ulteriore 22% progressi su entrambi gli aspetti.
Post-raccolta e tracciabilità estesa
Per la qualità del fino di fermentazione e l’essiccazione sono state installate 7 unità dedicate. La filiera è stata mappata con un database che registra 2.058 produttori e 1.890 ettari coltivati, così da facilitare pagamenti, controllo qualità e completa tracciabilità. «Nel 2023, abbiamo toccato con mano il valore di questo percorso condiviso in Togo […] L’impegno prosegue anche dopo la conclusione del progetto: continueremo a collaborare per l’approvvigionamento della materia prima, la cui domanda è in forte incremento e che, grazie agli interventi realizzati, ha notevolmente migliorato la propria qualità» — Laura Bacchiega – Responsabile Sviluppo e Coordinamento Progetti Commerciali Esselunga.
Partnership e modello Made in Dignity
Il percorso si inserisce nella collaborazione avviata nel 2018. «Questo progetto ha dimostrato l’efficacia del protocollo Made in Dignity, un modello partecipato che applica le regole del commercio equo lungo la filiera, rendendole fruibili per i partner industriali» — Marcello Patera – Senior Business Developer MID Altromercato. L’iniziativa ha beneficiato anche del sostegno dei clienti Esselunga: nel 2020 sono stati raccolti 560.000 euro tramite il Catalogo Fìdaty per progetti comunitari in Togo.
Prossimo capitolo: Madagascar
Da luglio 2025 è partito un nuovo progetto quinquennale in Madagascar: coinvolgerà oltre 300 produttori con formazione su buone pratiche agricole, la creazione di tre centri di raccolta più un magazzino centrale e lo sviluppo di infrastrutture locali per una tracciabilità totale. Una delegazione malgascia visiterà il Togo per osservare sul campo gli esiti raggiunti e accelerare il trasferimento di competenze.
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