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Nei primi 9 mesi 2020 il valore degli acquisti delle PA a quota 743 milioni di euro.

Positivi i dati sull’utilizzo dello strumento per gli acquisti sottosoglia comunitaria (5 milioni di euro) dove sono presenti oltre 77mila i fornitori abilitati a partecipare alle gare bandite dalle PA.

Nei primi nove mesi del 2020, le amministrazioni pubbliche hanno acquistato lavori di manutenzione sul Mercato Elettronico della PA (Mepa), gestito da Consip per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un valore complessivo di 743 milioni di euro.

L’offerta Consip sul Mepa per i lavori di manutenzione “ordinaria” e “straordinaria” - su cui da settembre 2020 (a seguito del “Dl Semplificazioni) le Amministrazioni possono negoziare lavori per importi fino a 5 milioni di euro - comprende sette bandi, di cui sei settoriali (edili; stradali, ferroviarie ed aeree; idrauliche, marittime e reti gas; impianti; ambiente e territorio; beni del patrimonio culturale) e uno dedicato alle opere specializzate (es. lavori in terra, pulizia di acque marine, lacustri e fluviali, linee telefoniche e impianti di telefonia, opere di impermeabilizzazione, impianti di diverse tipologie etc). Il maggior valore degli acquisti è registrato sui lavori di manutenzione Edili con 247 milioni di euro, seguito dai lavori Stradali, ferroviari ed aerei (171 milioni) ed Opere specializzate (153 milioni).

In termini di transazioni concluse, nei primi nove mesi dell’anno sono stati 18.577 i contratti sottoscritti dalle amministrazioni, di cui il 44% con Richiesta di offerta (RDO) – cioè invitando il numero minimo di fornitori prescritti dalla normativa – e il restante 56% con Trattativa diretta TD. Le amministrazioni comunali sono i principali fruitori di questi bandi, con quasi il 50% dei contratti stipulati e del valore acquistato. Sono, invece, pari a 77.717 i fornitori abilitati ai bandi per i lavori di manutenzione, di cui il 99% sono Micro, Piccole o Medie imprese.

In termini di numerosità delle imprese prevale il bando Edili (22mila fornitori) seguito da Opere specializzate (oltre 16mila), Stradali (11mila), Impianti (10.800). Attraverso l’offerta Consip le amministrazioni comunali riescono a soddisfare con uno strumento di negoziazione rapido ed efficiente le loro esigenze di acquisto di lavori di manutenzione nei principali settori di intervento.