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Green Retail  - Made in Nature: cresce il frutteto a zero emissioni
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Ambiente & Territorio A cura di: Fabrizio Vallari

Made in Nature: cresce il frutteto a zero emissioni

Nel secondo anno del progetto europeo promosso da Cso Italy, piantati altri 90 alberi da frutto per un totale di 180. Si stima che il frutteto compenserà 13.500 kg di Co2.

Prosegue e cresce il frutteto a zero emissioni di Made in Nature, il progetto promosso da CSO Italy e finanziato dall’Unione Europea per la promozione dell’ortofrutta biologica fresca e trasformata in Italia, Francia, Germania e Danimarca. Al progetto partecipano inoltre le seguenti aziende italiane: Brio, Canova, Ceradini, Conserve Italia, Orogel e Verybio.

Il Frutteto Zero Emissioni prevede che ogni azione promozionale realizzata nell’ambito del progetto venga compensata, in termini di Co2, piantando alberi da frutto, arbusti e prato.

Tutte le azioni previste dal progetto sono pensate in un’ottica di riduzione dell’impronta di carbonio, attraverso l’utilizzo di materiali informativi realizzati su carta riciclata, la limitazione dei viaggi aerei degli operatori impegnati nel progetto, ponendo una grande attenzione ad evitare gli sprechi alimentari nelle azioni promozionali, dematerializzando infine della maggior parte delle attività.

Il Frutteto si trova a Bologna presso il Centro Agroalimentare (CAAB). Ogni anno verranno piantumate 90 piante da frutto (meli, susini, peschi, albicocchi) per un totale di 270 piante che si stima contribuiranno alla fissazione di 13.500 Kg di anidride carbonica nel triennio. Attualmente, sono stati piantati 180 alberi da frutto.

Il Frutteto ha anche finalità sociali. I frutti raccolti saranno devoluti alle Cucine Popolari di Bologna e il lavoro di sviluppo del frutteto è a cura della Cooperativa sociale Eta Beta.

       
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