Fino al 18 novembre lo scontrino diventa materiale didattico. Coop porta in classe la virologa più mediatica d’Italia, un videogioco e una raccolta punti che vale 150 mila studenti l'anno
Dal 10 settembre al 18 novembre 2026 fare la spesa nei punti vendita Coop acquista un valore in più. Torna infatti “Coop per la Scuola”, lo storico appuntamento che trasforma la fedeltà dei consumatori in risorse concrete per gli istituti italiani. Ma l’edizione 2026 porta con sé una grande novità: il progetto “Pensiamo Circolare”, una avventura didattica pensata per spiegare ai più giovani come la nostra salute sia legata a doppio filo a quella dell'ambiente e degli animali.
A guidare questa trasformazione la virologa Ilaria Capua, Senior Fellow of Global Health alla Johns Hopkins University - SAIS Europe, in veste di garante scientifica, la testata di divulgazione online Geopop (fondata da Andrea Moccia) e lo storico editore Giunti Scuola.
Il meccanismo è quello di sempre, e proprio per questo funziona: ogni 15 euro di spesa nei negozi aderenti genera bollini, gestiti con l'agenzia Promotica S.p.A. Da qui due strade, i prodotti di design Alessi o i buoni per la scuola scelta dal cliente, da consegnare in negozio o assegnare via app inquadrando il codice sul retro di ciascun buono. I buoni tornano alle classi sotto forma di materiali e strumenti didattici, cioè la parte dell'operazione che trasforma la fedeltà al marchio in dotazioni scolastiche vere.
La novità del 2026 è un videogioco didattico ambientato in un terrarium virtuale, online dal 10 settembre su coopperlascuola.it e aperto a chiunque, non solo alle classi iscritte. A guidare l'esplorazione quattro personaggi-elemento, Aura, Blu, Petra e Favilla, versione pop della teoria greca dei quattro elementi. Per l'infanzia resta il più tradizionale “tabellone della salute circolare”; per gli altri gradi, missioni ed esperimenti chiusi da un test finale, con estrazione in palio: venti classi tra primaria e secondaria di primo grado vinceranno una giornata in un museo italiano, dieci delle superiori parteciperanno in primavera allo spettacolo “Pensiamo Circolare”, scritto da Geopop insieme a Capua.
Le guide didattiche portano la firma di Giunti Scuola, i contenuti scientifici quella di Geopop, la testata di divulgazione online fondata nel 2018 dal geologo Andrea Moccia, che rivendica oltre 16 milioni di follower. “Abbiamo scelto di utilizzare un terrarium, un piccolo ecosistema che permette di osservare da vicino quanto sia prezioso, ma anche fragile, il mondo che ci circonda”, ha spiegato Moccia alla presentazione.
Capua ha collegato il progetto all'attualità climatica: “C'è bisogno di più scienza in questo momento storico che stiamo vivendo, e di diffondere consapevolezza a partire dalle giovani generazioni. Salute e sostenibilità sono legate a doppio filo”. Carmela Favarulo, che coordina i progetti sociali di Coop, ha raccontato i numeri complessivi dell’offerta educativa: “Ogni anno riusciamo a coinvolgere 7000 docenti e circa 150.000 studenti”, con “circa 8000 attività gratuite annuali tra animazioni, progetti, laboratori e concorsi”.
Coop per la Scuola è campagna nazionale dal 2019, ma l’impegno educativo di Coop nella scuola risale agli anni Ottanta; dal 2013 la raccolta punti ha aggiunto il sostegno materiale diretto agli istituti. È uno dei rari meccanismi di loyalty che funziona su due mercati insieme: fidelizza chi fa la spesa e occupa uno spazio comunicativo, quello scolastico, dove il marchio arriva senza pubblicità.