L'azienda estende da 130.000 a 700.000 tonnellate annue il tonno sotto criteri sostenibili, raggiungendo il 12% della pesca mondiale. Alleanze strategiche integrano tutela oceani e diritti umani con metodologie scientifiche validate, creando modello replicabile per la transizione del settore ittico verso standard ESG misurabili.
La leadership nella transizione ecologica e sociale del settore ittico richiede alleanze strategiche capaci di trasformare intere filiere produttive. Bolton Food dimostra come le partnership multi-stakeholder possano generare impatti misurabili, rinnovando fino al 2028 le collaborazioni con WWF e Oxfam per ridefinire gli standard di sostenibilità nel seafood globale.
L'iniziativa, presentata durante l'evento "Insieme per un impatto positivo" presso IBM Studios di Milano, evidenzia un approccio Human&Green che integra tutela degli oceani e diritti umani in un framework di business sostenibile replicabile dall'intero settore.
Le partnership hanno generato risultati quantificabili che dimostrano il business case della sostenibilità:
L'estensione del perimetro di azione rappresenta un salto dimensionale strategico: da 130.000 a 700.000 tonnellate annue di tonno sotto criteri di sostenibilità, equivalenti al 12% del tonno pescato mondiale.
La metodologia adottata integra evidenze scientifiche validate con standard internazionali. I nuovi sustainable fisheries criteria si basano su certificazioni MSC e misure di conservazione ISSF, creando un sistema di misurazione oggettivo per la salute degli stock ittici e la gestione responsabile.
La collaborazione con Oxfam ha introdotto lo Human Rights Impact Assessment (HRIA) in Ecuador, Marocco e Colombia, sviluppando piani d'azione triennali per prevenire, mitigare e rimediare agli impatti sui diritti umani identificati.
Un visione integrale della sostenibilità emerge dalle dichiarazioni dei protagonisti. "Un'azienda che vuole agire la sostenibilità in maniera concreta deve assumersi la responsabilità del proprio impatto: non solo migliorare le proprie performance, ma contribuire attivamente a un cambiamento più ampio e sistemico", sottolinea Luca Alemanno, CEO Bolton Food.
Alessandra Prampolini, Direttrice Generale WWF Italia, evidenzia come "le grandi sfide ambientali richiedano risposte immediate, coraggiose e collettive", mentre Roberto Barbieri di Oxfam Italia enfatizza l'importanza di "costruire alleanze che aiutino a innalzare gli standard di diritti umani, equità e inclusione lungo le filiere".
Il contesto ambientale giustifica l'urgenza dell'azione. Secondo il Living Planet Report 2024 del WWF, le popolazioni marine monitorate sono diminuite del 56% tra il 1970 e il 2020, compromettendo biodiversità marina, sicurezza alimentare e resilienza socioeconomica delle comunità costiere.
Parallelamente, l'indagine Oxfam Italia 2023 rivela che quasi un terzo delle aziende italiane non considera adeguatamente i rischi di violazioni dei diritti umani, mentre solo il 12% ha adottato strumenti di due diligence.
I nuovi obiettivi strategici definiscono una crescita sostenibile ambiziosa:
Sostenibilità ambientale:
Sostenibilità sociale:
Le partnership rappresentano un framework scalabile per la trasformazione dell'industria alimentare. L'integrazione di compliance normativa (anticipando i requisiti CSRD), advocacy istituzionale e engagement dei consumatori crea un modello che trasforma obblighi normativi in vantaggi competitivi.
La co-innovazione tra azienda e ONG dimostra come alleanze strategiche possano accelerare la transizione verso modelli di business che generano valore condiviso per tutti gli stakeholder, dal produttore al consumatore finale.
L'iniziativa anticipa l'evoluzione del settore verso standard più rigorosi di sostenibilità sociale e ambientale. L'approccio Human&Green di Bolton può ispirare una nuova generazione di partnership trasformative nel largo consumo, dove la sostenibilità diventa leva di competitività e differenziazione.
Il business case dimostrato dalle metriche raggiunte conferma che prendersi cura di persone e pianeta non è solo una responsabilità etica, ma una strategia che genera valore economico sostenibile nel lungo periodo.