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Packaging alimentare. Al Marca di Bologna le nuove soluzioni Novamont eco-sostenibili.

Gli imballaggi sono fra le principali cause della produzione dei rifiuti e quelli alimentari realizzati in plastica tradizionale, soprattutto se contaminati dal cibo, non sono facilmente riciclabili e, nei migliori dei casi, vengono avviati all’incenerimento. Laddove poi non esiste un’efficiente gestione dei rifiuti e/o i comportamenti delle persone sono scarsamente attenti delle problematiche ambientali, il rischio che questi manufatti finiscano dispersi nel terreno e da lì proseguano verso fiumi e mari è sempre elevatissimo.

Novamont, impegnata da sempre nello sviluppo di prodotti biodegradabili e compostabili pensati come soluzioni per quegli ambiti in cui è molto forte il rischio di accumulo di microplastiche e altre sostanze nocive nel suolo, nelle acque e nei fanghi di depurazione, presenta alla 16° edizione di MARCA (Pad. 30 stand C71-D72) una serie di importantissime novità per il settore dell’imballaggio alimentare, in grado di fornire una risposta efficace ai problemi ambientali e alle esigenze di un consumatore sempre più sensibile ai valori della sostenibilità.

1. CARTA DA BANCO ACCOPPIATA

Due i prodotti oggi commercializzati sul mercato:

- carta NIVIS, prodotta da Nicoletti Cartotecnica in collaborazione con Polycart, certificata TUV Austria. Si tratta di una carta realizzata con carte kraft in pura cellulosa bianche ed avana con grammature da un minimo di 35 gr/m² ad un massimo di 50 gr/m² accoppiata con pellicola in MATER-BI con uno spessore di 6/7 micron. I test effettuati hanno mostrato, oltre alla conformità alimentare per il contatto diretto con tutti i tipi di alimenti, anche una migliore conservazione dei cibi confezionati rispetto alla tradizionale carta accoppiata con HDPE;

- carta compostabile prodotta da Pool Pack By Grossi Group. Si tratta di un imballaggio realizzato accoppiando carta kraft e film biodegradabile e compostabile in MATER-BI, entrambi di minimo spessore e idonei al contatto con tutti gli alimenti, che minimizza il contatto con l’aria e garantisce una migliore e più lunga conservazione del contenuto. Il film ha superficie doppia rispetto al foglio di base, formando due ali ripiegabili che assicurano una chiusura ermetica del pacchetto. La semplicità di utilizzo, l’altissimo livello di igiene garantito, la riutilizzabilità domestica dell’involucro e la sua riciclabilità con la frazione organica dei rifiuti fissano un nuovo standard di qualità nel settore del primo imballo alimentare.

2. VASCHETTE IN CARTONCINO AUTOASSORBENTE PER IL COMPARTO CARNE

Prodotte con una tecnologia altamente innovativa, queste particolari vaschette sono realizzate in pura cellulosa e MATER-BI e sono in grado di assorbire il siero rilasciato dai diversi tagli di carne e pesce.

3. PACKAGING AD ALTA BARRIERA PER PRODOTTI DA FORNO/SNACK, ETC

Si tratta di una gamma di soluzioni con permeabilità a gas e vapore messe a punto da Novamont in collaborazione con Saes Group. Derivate da materie prime di origine vegetale e ideali per sostituire imballaggi multistrato non riciclabili o contaminati da residui di alimenti, le soluzioni per il packaging messe a punto da Novamont e Saes Group sono il frutto di un intenso lavoro congiunto di ricerca e sviluppo, sulla base dei rispettivi know-how nel settore dei materiali biodegradabili e in quello dei materiali funzionali, in collaborazione con partner industriali italiani leader nel campo del packaging flessibile.

4. SACCHI FRUTTA & VERDURA

Con un contenuto di materia prima rinnovabile che arriva fino al 60%, i nuovi sacchi frutta e verdura in MATER-BI hanno ottima resistenza meccanica, buona trasparenza e caratteristiche di compostabilità industriale e domestica.

Il MATER-BI è l’innovativa famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili secondo lo standard europeo EN13432, nata dalla ricerca Novamont per quelle applicazioni in cui la biodegradabilità in diversi ambienti (impianti di compostaggio industriale, suolo, ambiente marino) rappresenta un valore aggiunto. I prodotti compostabili hanno infatti grandi potenzialità in tutti quei settori in cui le operazioni di riciclo sono complesse o non praticabili a causa dell’utilizzo contemporaneo di materiali differenti e della contaminazione da parte degli scarti alimentari. In questi casi, l’utilizzo di bioplastiche compostabili consente di conferire questi prodotti, insieme al loro contenuto, nella raccolta differenziata del rifiuto organico, contribuendo così alla produzione di compost di qualità per la fertilità dei suoli e a migliorare la riciclabilità degli altri rifiuti.

“Novamont collabora da anni in una logica di partnership con filiere altamente tecnologiche per offrire soluzioni ready to go nel campo dell’imballaggio alimentare”, ha commentato Alessandro Ferlito, responsabile commerciale di Novamont. “Disegnate appositamente per garantire massime prestazioni e completa compostabilità post consumo, si tratta di soluzioni che contribuiscono a risolvere problemi reali del vivere sociale e collettivo e non già mere sostituzioni 1-1 di prodotti già esistenti. Inoltre, non sono importanti soltanto perché biobased o biodegradabili ma anche in quanto parte di una filiera di partnership virtuosa, in grado di trainare un sistema integrato”.