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Crescono bio ed export. Bene i surgelati, stabili i derivati del pomodoro.

Il Presidente e AD Fabbrino: “Continuiamo a investire e condividere i nostri valori”.

Fruttagel, azienda cooperativa di trasformazione agroindustriale di Alfonsine (Ravenna), ha presentato alla Fattoria Guiccioli di Mandriole (Ra), luogo storico della cooperazione agricola, i dati di bilancio relativi al 2019. Fatturato a quota 133,1 milioni di euro, in leggero aumento rispetto all’anno precedente chiuso a 132,9 mln, ed export ancora in crescita con 8,7 mln di euro e il 6,5% del fatturato complessivo (nel 2018 rappresentava il 4,6%). Incremento a doppia cifra per il comparto biologico che segna +15,2%, passando da 27 milioni di euro (2018) a 31,1 milioni di euro di fatturato nel 2019.

“Il 2019 è stato un anno di tenuta positiva per Fruttagel - ha sottolineato il Presidente e Amministratore Delegato di Fruttagel Stanislao Giuseppe Fabbrino -. Abbiamo registrato alcune piccole variazioni all’interno dei diversi comparti dell’azienda – succhi e bevande, surgelati, pomodoro - ma i risultati ottenuti testimoniano come la qualità dei nostri prodotti sia sempre più riconosciuta e apprezzata in maniera trasversale da clienti e consumatori con i quali condividiamo il valore della nostra filiera nel segno del rispetto dell’ambiente e delle persone”.

Il Direttore operativo di Fruttagel Paolo Cristofori ha illustrato nel dettaglio l’andamento dei diversi comparti sottolineando la buona performance dei vegetali surgelati il cui fatturato 2019 ammonta a 63,1 milioni di euro, con un incremento del +1,8% sul 2018, e la lieve flessione del comparto bevande (nettari, succhi e bevande di frutta, bevande vegetali, tè) che registra 50 milioni di euro, in calo del -3,8 % rispetto all’anno precedente. Stabili invece i derivati del pomodoro in sostanziale equilibrio sul 2018 con un valore di 17,7 milioni di euro.

Piano di investimenti ambizioso per l’azienda ravennate anche per il 2020

“Portiamo avanti con determinazione i progetti di crescita per Fruttagel - prosegue Fabbrino -. Gli investimenti per l’anno corrente raggiungono quasi i 9 milioni di euro, pianificati in ottica di efficientamento produttivo e di economia circolare. Il nuovo magazzino automatico surgelato, un nuovo impianto uht, nuove linee di confezionamento, macchinari, adeguamenti strutturali e tecnologici sono solo alcune delle aree di intervento. è indubbio che l’emergenza Covid-19 porterà con sé conseguenze importanti sul piano economico, ma questo momento deve essere anche un’opportunità per fare sistema e puntare a un modello di sviluppo davvero sostenibile”.

Durante la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2019 è stato comunicato il completamento della revisione del Codice etico Fruttagel ed aggiornato il piano delle azioni su welfare, sostenibilità, biologico, sviluppo estero, formazione e innovazione, correlate al raggiungimento di numerosi SDGs, gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite al 2030. Durante gli interventi conclusivi dell’Assemblea, il Presidente di Legacoop Mauro Lusetti ha rimarcato l’impegno della cooperazione durante l’emergenza Covid-19 e la necessità di avviare percorsi progettuali di ripresa e rilancio delle aziende. Il presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti ha sottolineato il valore dei risultati positivi di Fruttagel e l’impegno che contraddistingue l’azienda sul versante sociale e ambientale, modello vincente per la cooperazione regionale e nazionale.