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Per sostenere le famiglie dei dipendenti, che stanno facendo fronte ad una situazione imprevista nella gestione delle proprie abitudini di vita e per le strutture sanitarie pubbliche impegnate in prima linea nel gestire questa emergenza.

L’azienda, in accordo con le autorità sanitarie sta prendendo tutte le precauzioni possibili per poter consentire lo svolgimento delle attività lavorative con i migliori standard di sicurezza attuabili, consapevoli che come Gruppo che opera nella filiera agroalimentare è chiamato a svolgere un’importante funzione sociale: continuare a garantire il cibo a tutti.

A seguire la lettera mandata ai dipendenti.

Carissimi,

vogliamo ringraziare tutti voi per lo straordinario impegno e senso di responsabilità che state dimostrando in queste settimane difficili. È grazie al lavoro di voi tutti che la nostra azienda sta assicurando il cibo al Paese. Non possiamo che essere orgogliosi di come ciascuno si sta impegnando per dare il proprio contributo, fare sacrifici, rivedere le priorità, tendere una mano. Sappiamo che il momento è difficile, ma c’è solo un modo per farcela: restare uniti, superare insieme le difficoltà, confrontarsi, condividere forze e competenze. Lo sappiamo fare e lo abbiamo già dimostrato nei momenti più difficili della nostra storia. Quando i giornali o alcuni politici parlano di filiere agroalimentari italiane troppo spesso corrono il rischio di dimenticare che sono fatte di persone, di famiglie. Le nostre. Solo chi come noi ha nel fare filiera la sua identità più profonda può capirlo. Siamo madri, padri, figli e tutti ci troviamo a vivere una situazione nuova e difficile in cui ognuno di noi si trova combattuto tra diversi sentimenti. Lo sappiamo bene, è anche la nostra esperienza, tutti i giorni.

Come Gruppo siamo chiamati a svolgere un’importante funzione sociale: quella di continuare a garantire il cibo a tutti. Se nelle tavole di chi #restaacasa ci sono alimenti essenziali come i nostri è solo perché ci sono persone che, come voi, non si fermano e con senso di responsabilità continuano a svolgere con generosità il proprio lavoro. Grazie a tutti perché in questo momento siete, con la vostra fatica, impegnati a garantire gli alimenti ai nostri figli, ai nostri genitori, ai nostri nonni, a tutto il Paese. Ecco perchè non ci possiamo fermare, dobbiamo fare la nostra parte in un momento di grande difficoltà per la nostra amata Italia: questo è il momento della solidarietà responsabile. Per questo come Consiglio di Amministrazione del Gruppo abbiamo stanziato circa 2 Milioni di Euro a sostegno delle famiglie: quelle dei nostri dipendenti, che stanno facendo fronte ad una situazione imprevista nella gestione delle proprie abitudini di vita, e quelle del territorio in cui siamo presenti, per sostenere le strutture sanitarie pubbliche impegnate come noi in prima linea nel gestire questa emergenza. In accordo con le autorità sanitarie stiamo prendendo tutte le precauzioni possibili per poter consentire lo svolgimento delle attività lavorative con i migliori standard di sicurezza attuabili. Lo stiamo facendo con la massima rapidità possibile, in un contesto nuovo e complesso per tutti ma ce la stiamo mettendo tutta e ce la faremo. Vi chiediamo di continuare ad avere un comportamento responsabile e attento come avete dimostrato di saper fare in questi giorni. In attesa di potervi abbracciare e ringraziare di persona per quanto state facendo auguriamo a tutti voi e alle vostre famiglie ogni bene. Uniti si vince, siamo orgogliosi di tutto ciò che fate per il bene comune, siete uno dei volti più belli di questa nostra Italia.

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Veronesi

Il Gruppo Veronesi è il primo gruppo italiano con filiera completa e integrata che parte dalla produzione dei mangimi sino alla trasformazione e distribuzione delle carni e dei salumi della tradizione gastronomica italiana. Oggi il Gruppo è leader in Italia nell’alimentazione zootecnica e nelle carni avicole, con una posizione consolidata nel mondo dei salumi, delle carni suine, bovine e cunicole, delle uova e ovoprodotti. Veronesi, AIA e Negroni sono i tre marchi di riferimento presenti sul mercato; appartengono inoltre al gruppo brand amati che hanno saputo innovare interi segmenti come Aequilibrium, Bon Roll, Wudy, Spinacine, Carne al Fuoco, l’iconico Negronetto, Montorsi e Fini Salumi. Il controllo completo della filiera rappresenta la chiave del successo e il vantaggio competitivo del Gruppo; i controlli di qualità, arrivati a standard elevatissimi grazie ai 200 esperti dedicati, tecnologie e centri di analisi interni all’avanguardia, sono effettuati lungo tutta la filiera e prevedono scrupolose verifiche in ogni fase di produzione, permettendo la completa tracciabilità delle produzioni.

NUMERI CHIAVE

Con 8.415 dipendenti provenienti da 75 nazionalità e distribuiti in 23 siti produttivi tutti in Italia, il Gruppo Veronesi ha chiuso il 2018 con ricavi netti consolidati pari a 2,97 miliardi di euro, confermandosi tra le cinque principali realtà italiane del settore agroalimentare per fatturato. A questo risultato hanno contribuito le vendite sul mercato italiano e internazionale: nel 2018 l’export made in Italy dell’azienda raggiunge 79 Paesi e rappresenta il 16% del fatturato totale. Il Gruppo Veronesi è recentemente diventato con Negroni, tra l’altro, il primo esportatore negli Stati Uniti del culatello di Zibello Dop.

UNA STORIA ITALIANA

La storia del Gruppo Veronesi nasce vicino a Verona nel 1958 ed è legata alla visione e alla geniale intuizione del suo fondatore, Apollinare Veronesi: nell’Italia del dopoguerra che tornava ad avere la carne in tavola diede impulso alla moderna zootecnia, costruendo il primo impianto mangimistico a Quinto di Valpantena (VR). Dal 1958, grazie alla propensione di Apollinare Veronesi per l’innovazione e la ricerca continua, l’azienda si trasforma. Nel 1968 il Gruppo si apre al settore dell’allevamento avicolo e della produzione e lavorazione di carni di pollame: viene istituita l’Agricola Italiana Alimentare S.p.A che diventerà famosa in Italia e nel mondo come AIA. Sotto la nuova bandiera, il Gruppo continua a crescere e nel 1985 entra anche nel settore delle carni suine acquisendo importanti realtà italiane (tra cui Montorsi e Italsalumi) fino all’acquisizione, nel 2002, di Negroni, storica azienda italiana, eccellenza della salumeria. Seguendo l’esempio del fondatore Apollinare Veronesi, il Gruppo da sempre crede nella crescita sostenibile e investe in ricerca, sviluppo e innovazione per anticipare i bisogni dei consumatori, destinando una media annua di circa 100 milioni di euro in investimenti e innovazione tecnologica. La proprietà del Gruppo è ancora oggi in mano alla famiglia Veronesi che, giunta alla terza generazione, presiede il Consiglio d’Amministrazione. Ne fanno parte Mario Veronesi (Presidente), Marcello Veronesi (Vicepresidente), Francesco Ballini (Consigliere), Antonio Nicodemo (Consigliere), Tommaso Veronesi (Consigliere). Luigi Fasoli è l’Amministratore Delegato.