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VIA LIBERA DI ASSORINNOVABILI: L’ASSEMBLEA VOTA SI ALLA FUSIONE CON ASSOELETTRICA.

L’Assemblea assoRinnovabili ha espresso la volontà di procedere all’unione con Assoelettrica, dando il via al progetto “Elettricità Futura”.

“Il futuro dell’energia parte da qui - commenta Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili (nella foto) - dopo due anni di duro lavoro, confronto e collaborazione con Assoelettrica, è con grande orgoglio che annunciamo l’imminente nascita di un’unica “nuova” associazione del mondo elettrico, che rappresenterà, con una formula innovativa, le moltissime aziende, piccole e grandi, che operano nel settore dell’energia elettrica”.

“Per primi in Europa - continua Re Rebaudengo - abbiamo capito che stare insieme non significa perdere rappresentatività, ma rafforzarla per vincere le nuove sfide e i cambiamenti di mix e di mercato, nella convinzione che la storica contrapposizione tra rinnovabili e fossili sia ormai superata. Solo così potremo creare le basi per un mercato elettrico efficiente e capace di rispondere alle sfide del momento e alla necessaria (considerando anche i gravi problemi dell’inquinamento dell’aria) elettrificazione dei consumi”.

La nuova Europa dell’energia inizia con Elettricità Futura.

assoRinnovabili

assoRinnovabili (Associazione dei produttori, dell’industria e dei servizi per le energie rinnovabili) riunisce e rappresenta i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, i fornitori di servizi professionali, tecnologie e componenti attivi nella filiera rinnovabile per tutelarne i diritti e promuoverne gli interessi a livello nazionale ed internazionale. E’ la prima associazione italiana in quanto a rappresentatività e una delle maggiori a livello europeo per numero di associati e potenza installata. Attualmente conta oltre 1.000 iscritti, più di 2.400 impianti per un totale di oltre 13.000 MW di potenza elettrica installata che utilizza il soffio del vento, la forza dell’acqua, i raggi del sole e la vitalità della natura per produrre circa 30 miliardi di kWh all’anno a cui corrisponde una riduzione di emissioni di CO2 di oltre 16 milioni di tonnellate annue.