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La neonata organizzazione rappresenta oltre 5.000 operatori e si propone come riferimento per tutti i soggetti interessati allo sviluppo del biologico sul territorio pugliese.

FederBio “sbarca” in Puglia. La Federazione nazionale che da 28 anni tutela e promuove l’agricoltura biologica e biodinamica annuncia la fondazione a Bari di FederBioPugliaNatura.

Con 263.653 ettari di terreni coltivati con metodo biologico, la Puglia è la seconda Regione bio italiana, la prima per coltivazioni di cereali e ulivi e la seconda, dopo la Sicilia, per superficie vitata bio. Inoltre, con 9.275 addetti, è la terza Regione italiana per numero di operatori biologici (dati Sinab 2019). Rappresenta quindi uno dei territori più strategici per il settore bio sia a livello nazionale che europeo e ha un elevato potenziale di sviluppo. FederBioPugliaNatura nasce con l’obiettivo di rappresentare, valorizzare e tutelare il settore biologico pugliese. Come interlocutore delle Istituzioni Regionali e in stretto raccordo con la Federazione nazionale, si occuperà di proporre alle istituzioni pubbliche norme per la tutela e lo sviluppo di tutto il settore.

Punterà, inoltre, a promuovere la ricerca, la sperimentazione e la formazione per sostenere la crescita delle competenze e della competitività dell’agricoltura biologica e biodinamica regionale, favorendo una politica di informazione sia in Italia che all’estero. Nove i soci fondatori: Finoliva Global Service, O.P. Ortofrutticola Jonica Società Agricola Consortile, CIA Puglia, CIBI-Consorzio Italiano per il Biologico, Consorzio Puglia Natura, Agriplan, Bio Organica Italia, Legacoop Puglia e Valle Fiorita, che rappresentano alcune delle più importanti e storiche realtà del biologico pugliese. Presidente della Federazione è stato nominato Michele Gaudiano. Alla Vicepresidenza Nino Paparella mentre il segretario dell’associazione è Damiano Petruzzella.

“La nascita di FederBioPugliaNatura, oltre a rappresentare un nuovo e strategico punto di riferimento per la bioagricoltura in Puglia, costituisce anche un importante elemento di consolidamento del ruolo di FederBio a livello nazionale per la grande rilevanza che ha il biologico pugliese nel contesto nazionale”, ha commentato Maria Grazia Mammuccini (nella foto), Presidente di FederBio.

“In un momento particolarmente critico nell’attuazione delle politiche di sviluppo agricolo regionale 2014-20 e con l’avviata concertazione per il nuovo periodo di programmazione dei fondi regionali (2021-2027), l’invito che rivolgiamo a tutte le realtà pugliesi è di associarsi e partecipare attivamente per accelerare i processi di sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica nel nostro territorio”, ha dichiarato Michele Gaudiano, presidente di FederBioPugliaNatura.

FederBio è una federazione nazionale nata nel 1992 per iniziativa di organizzazioni di tutta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, con l’obiettivo di tutelarne e favorirne lo sviluppo. FederBio socia di IFOAM e ACCREDIA, l’ente italiano per l’accreditamento degli Organismi di certificazione, è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell’ambito di tavoli nazionali e regionali. Attraverso le organizzazioni associate, raggruppa la quasi totalità della rappresentanza del settore biologico, tra cui le principali realtà italiane nei settori della produzione, distribuzione, certificazione, normazione e tutela degli interessi degli operatori e dei tecnici bio. La Federazione è strutturata in cinque sezioni tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e Tecnici, Associazioni culturali. FederBio garantisce la rigorosità e la correttezza dei comportamenti degli associati in base al Codice Etico e verifica l’applicazione degli standard comuni.