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Parte “3Bee on the road”, il viaggio di 3Bee e Carrefour Italia per svelare tutti i segreti delle api.

A bordo di Polly - un’auto elettrica - la startup 3Bee attraverserà l’Italia per dar voce agli apicoltori italiani, nell’ambito del tour “Bee on the road” sostenuto anche da Carrefour Italia. Tra gli obiettivi: sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone sul ruolo fondamentale svolto dalle api per il Pianeta e sull’importanza di proteggere la loro salute. Le api si comportano allo stesso modo a Sondrio e a Palermo? L’apicoltore di Catanzaro presta cure diverse rispetto a quello di Biella? Come per l’uomo, anche lo stile di vita delle api e le cure di cui hanno bisogno sono fortemente condizionate dall’ambiente e dalle condizioni climatiche.

In Italia ci sono 50 miliardi di api e 1,5 milioni di alveari che secondo Coldiretti continuano a risentire delle variazioni del clima, tanto che quest’anno a seguito di un inverno particolarmente mite - di 1,65 gradi superiore alla media - hanno iniziato a lavorare in anticipo, a febbraio, rischiando di essere sorprese da una gelata. Come stanno dunque le api e gli apicoltori italiani? A fare il punto della situazione quest’estate sarà il team della startup agritech 3Bee con il suo 3Bee on the road, l’iniziativa che dall’1 al 17 agosto li porterà in giro per l’Italia a bordo di Polly per controllare la salute delle api e dar voce agli apicoltori che hanno installato i loro sistemi intelligenti di monitoraggio e diagnostica. 3Bee ha infatti realizzato Hive-Tech, una sorta di alveare 3.0 che “ascolta” l’ape regine e controlla il lavoro delle api e, in caso di variazione delle frequenze e di alcuni parametri biologici - peso, temperatura e umidità - segnala le anomalie all’apicoltore - sempre connesso grazie al controllo da remoto - in modo che egli possa intervenire tempestivamente.

“Incontreremo 17 apicoltori iniziando dal Piemonte e arrivando fino in Sicilia, per poi concludere il nostro viaggio a Verona il 17 agosto - spiega Niccolò Calandri (nella foto), CEO e founder di 3Bee insieme a Riccardo Balzaretti - attraverso video e dirette social documenteremo l’importanza del lavoro che svolgono questi eroi della biodiversità e le difficoltà che incontrano, spiegando le peculiarità di ogni regione. Andandoli a trovare in loco, vogliamo manifestare il nostro supporto agli apicoltori italiani che hanno deciso di utilizzare i nostri alveari Hive-Tech, per capire anche se ci sono problematiche tecniche che possiamo migliorare e risolvere insieme”.

Un risvolto significativo del road tour è anche la promozione del miele artigianale, 100% italiano, che è il frutto di tanti sacrifici (delle api e degli apicoltori): “In questi giorni è scoppiata la polemica sul miele prodotto in Cina, allungato con acqua. In Italia esistono oltre 50 varietà di miele: dal rododendro di montagna all’arancio siciliano, dal girasole al raro ciliegio, ce n'è per tutti i gusti. Si tratta anche di un’eccellenza italiana - aggiunge Calandri - che merita di essere tutelata dalla concorrenza”.

Oltre a rendere protagonisti per un giorno gli apicoltori, un altro obiettivo è sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone sull’importanza della protezione delle api per il funzionamento degli ecosistemi, la preservazione della biodiversità e, in generale, per la buona salute del Pianeta. 3Bee è in prima linea su questo fronte con la sua tecnologia ma anche con progetti mirati, come “Pollinate the Planet”, il programma di adozioni con cui le aziende possono dare il loro contributo al ripopolamento delle api minacciate dai cambiamenti climatici e dall’utilizzo massiccio di pesticidi: in un anno, grazie al sostegno di 70 aziende, tra cui anche brand come Ferrero, Actimel di Danone e Carrefour Italia, sono già stati protetti 70 milioni di api.

Il main sponsor del road tour sarà proprio Carrefour Italia, che da sempre presta grande attenzione alla salute delle api: in occasione della tappa a Como del 16 agosto sarà installato il primo di una serie di alveari high-tech, che faranno parte di un ampio progetto di CSR voluto dall’azienda: “La tutela della biodiversità rappresenta uno dei pilastri della nostra strategia di transizione alimentare verso una filiera più responsabile e sostenibile. Per questo motivo siamo orgogliosi di essere al fianco di 3Bee attraverso l’installazione di 20 alveari innovativi che, oltre a fornire importanti indicazioni sul benessere delle api, contribuiscono a diffondere su tutto il territorio italiano la consapevolezza dell’importanza che questo piccolo essere vivente ricopre per l’ambiente e l’uomo” - sottolinea Rossana Pastore, Direttrice Comunicazione Esterna, Relazioni Istituzionali e Corporate Social Responsibility di Carrefour Italia. A sostenere “3Bee on the road” ci sarà anche il concessionario Nissan del Gruppo Resicar in provincia di Alessandria che metterà a disposizione l’auto elettrica “Polly”.

Qui di seguito tutte le tappe del “3Bee on the road” e, cliccando su ogni link, le brevi biografie degli apicoltori coinvolti nel tour: ○ 1 agosto: Apicoltura Petracco – Piemonte ○ 1 agosto: Apicoltura PolyAgriNova – Piemonte ○ 2 agosto: Azienda Agricola N1 – NUMERO1 di Andrea Romano – Liguria ○ 3 agosto: Bee Patient – Emilia Romagna ○ 4 agosto: Apicoltura Apiteo – Marche ○ 4 agosto: Apicoltura il Riccio – Marche ○ 6 agosto: Apistica del Basento di Benevento Angelarosa – Basilicata ○ 8 agosto: Apicoltura dei Briganti – Calabria ○ 8 agosto: Apicoltura Galati – Calabria ○ 10 agosto: Amicheapi Soc. Coop. Agricola – Sicilia ○ 12 agosto: Apicoltura il Tafarone – Molise ○ 13 agosto: Apicoltura Dolce Lavanda – Abruzzo ○ 14 agosto: Apicoltura Thomas Salvi – Toscana ○ 16 agosto: Az. Agr. L’Ape Balzerina – Lombardia ○ 17 agosto: Apicoltura Caprari – Lombardia ○ 17 agosto: Apicoltura dell’Orso – Veneto.

3Bee è una startup agri-tech fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti. La startup ha sviluppato HiveTech, un alveare 3.0 che consiste in una rete di sensori ioT i quali, posizionati all’interno dell’alveare, monitorano il benessere delle api permettendo agli apicoltori di ridurre i trattamenti, diminuire le visite nell’apiario e abbassare le emissioni di Co2, migliorando, quindi, la qualità di vita delle api. Dalla sua nascita ha sviluppato una rete di 2.000 apicoltori in tutta Italia in cui ha installato i propri sensori e ha dato vita all’iniziativa “Adotta un Alveare” dedicata a privati e imprese. Per queste ultime ha ideato un programma di Corporate Social Responsibility (CSR) - Pollinate the Planet” - che in un solo anno ha permesso di salvare 70 milioni di api.