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Intervista a Valentina Mauro, Direttore Deepki Italia.

Deepki digitalizza la gestione di grandi parchi immobiliari. Grazie alle applicazioni che combinano data-analytics e competenze immobiliari, aiuta i clienti a smaterializzare e semplificare la gestione del proprio patrimonio immobiliare e a identificare i risparmi sui costi ed energetici.

Quali sono i principali progetti che state portando avanti o sono in progress nell'ambito del retail?

Il settore della GDO per noi è fondamentale in tutti i paesi in cui operiamo. Abbiamo appena annunciato, infatti, un ciclo di finanziamenti da 8 milioni di euro, che saranno utilizzati per accelerare l’espansione in Europa, puntando in particolare sull’apertura di nuove filiali in Germania, Benelux e Gran Bretagna e potenziare quelle già esistenti in Francia, Italia e Spagna prima di lanciarci in altri mercati. Attualmente l’azienda è in grande espansione e stiamo aumentando il nostro fatturato del 100% anno su anno.

E invece nell'ambito dell'industria di beni di largo consumo?

Anche in questo settore siamo attivi e cerchiamo di portare innovazione. Grazie all’implementazione della nostra piattaforma scalabile su base SaaS, infatti, automatizziamo la raccolta dei dati, li analizziamo e aiutiamo i proprietari, i gestori e gli utenti immobiliari a prendere decisioni e a dimostrare la sostenibilità delle proprie azioni.

Qual è oggi la richiesta dei Vs clienti nell'ambito della sostenibilità?

La sensibilità verso un pianeta più sostenibile è oggi molto forte e anche i nostri clienti sono sempre più vicini a questa tematica. Il nostro obiettivo è quello di affiancare le aziende in un processo di ottimizzazione delle spese del parco immobiliare che passa da una raccolta dati automatica, centralizzata e affidabile. Questo processo rende possibile evidenziare i potenziali risparmi derivanti dalla riduzione o eliminazione degli sprechi e incide notevolmente sulla diminuzione delle emissioni inquinanti normali in ogni grande azienda.

Quali sono le principali aree di costi della grande distribuzione dove si può lavorare per il recupero di efficienza e produttività? In questo ambito quali sono le Vs soluzioni?

I dati su cui lavoriamo abbracciano diverse categorie. Raccogliamo evidenze energetiche e ambientali come bollette, dati di consumo, produzione rifiuti e contratti dei fornitori per le varie utenze e griglie tariffarie nazionali. Elementi tecnici, come superficie, destinazione d’uso, anno di costruzione, tipologie di impianti; dati di attività, KPI strategici e finanziari, propri a ogni settore e azienda. Analizziamo anche open data, come meteo, geolocalizzazione, orari di apertura e chiusura e tutto ciò che può essere reperito online, oltre ai dati da IoT o da qualsiasi gestionale o altro sistema ERP.

Infine mappiamo tutti i dati e li inseriamo in un’unica piattaforma: grazie ai modelli statistici e all’intelligenza artificiale li incrociamo per individuare gli insights strategici per ottimizzare la gestione del parco immobiliare. L’introduzione della nostra piattaforma può apportare una notevole riduzione dei consumi e degli sprechi con risultati che migliorano nel tempo grazie a un monitoraggio continuo. Non meno importante è la sensibilizzazione dei collaboratori al tema ambientale e di sostenibilità creando anche in alcuni casi una competizione sana tra i vari responsabili dei grandi parchi immobiliari. Tra i risparmi energetici rilevati presso i nostri clienti possiamo evidenziare valori quali 1,3 TWh o 182.000 TeqCO2 equivalenti a ciò che cattura 535 ettari di foresta amazzonica.