Nella sezione Innovazione in Sostenibilità Ambientale per il progetto “Ridurre 100 viaggi all'anno".
All’auditorium Giò Ponti il presidente di NUMBER1 è stato premiato al termine del convegno “Orizzonti e sfide della logistica di oggi e di quella che verrà”.
Renzo Sartori, presidente di NUMBER1 Logistics Group, ha ricevuto oggi il premio “Il logistico dell’anno” al termine del convegno “Orizzonti e sfide della logistica di oggi e di quella che verrà” organizzato da Assologistica assieme alla sua divisione Assologistica Cultura e Formazione e al magazine Euromerci presso l’auditorium Giò Ponti di Assolombarda a Milano.
Ad essere premiato nella sezione “Innovazione in Sostenibilità Ambientale” il progetto “Ridurre 100 viaggi all’anno”.
“Quando si parla di sostenibilità è importante tradurre le parole e le buone intenzioni in fatti concreti” ha commentato Renzo Sartori. “Noi lo abbiamo fatto con il progetto Ridurre 100 viaggi all’anno, un progetto che continua a regalarci grandi soddisfazioni. Ricevere questo prestigioso premio del resto è un riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto in una doppia direzione, quella dell’innovazione e quella della sostenibilità ambientale. La logistica del futuro, ma anche quella del presente, non possono evitare di fare i conti con la sostenibilità, tema peraltro che si lega in maniera indissolubile a quello dell’innovazione. Non si possono mettere in campo pratiche sostenibili se non si investe in innovazione, questo è un dato di fatto. L’innovazione fa parte del patrimonio culturale di NUMBER1 Logistics Group e quindi puntare sulla sostenibilità si è rivelata un’evoluzione naturale del nostro lavoro. Concludo con un particolare a mio avviso molto significativo: abbiamo voluto misurare concretamente l’impatto di tutta questa operazione, in modo che diventasse evidente a tutti che una logistica sostenibile non è soltanto utile per l’ambiente, ma è anche conveniente per tutti i player coinvolti. C’è il rischio infatti che le parole lascino il tempo che trovano, soprattutto da quando la sostenibilità è un argomento molto di moda. I numeri però parlano chiaro: grazie a questo progetto abbiamo registrato un risparmio di 60 bilici l’anno che si traduce in una riduzione del 58% delle emissioni di Co2. Ecco allora che di fronte ai numeri tutto diventa di colpo molto più concreto”.
RIDURRE 100 VIAGGI ALL’ANNO, IL PROGETTO
“Ridurre 100 viaggi all’anno” è il progetto che Number1 Logistics Group porta avanti con uno dei suoi grandi clienti, il Gruppo Bauli. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di ottimizzare la logistica riducendo le emissioni. In accordo con Bauli si è studiato l'effetto positivo dovuto al fatto di poter usufruire, con NUMBER1, di due linee di confezionamento sull’asse Nord-Sud (una a Verona e una Caserta), mentre in precedenza ne veniva utilizzata una sola. In questo modo si è evidenziata la maggiore saturazione del prodotto e dell'imballo non allestito trasportato nella tratta da Verona a Caserta. Ecologistico, software di ECR che misura e calcola le emissioni, ha analizzato i numeri del progetto evidenziando un risparmio di 60 bilici l’anno che ha portato ad una riduzione del 58% di emissioni di Co2, del 56% di emissioni di PMx, per una diminuzione complessiva di circa 100 viaggio l’anno.
NUMBER1, controllata dal Gruppo FISI - è la realtà leader in Italia nel settore della logistica specializzata del food & grocery e della grande distribuzione. E’ il marchio unico di un player capace di raggiungere oltre 120 mila punti di consegna appartenenti alla Gdo e ai canali specializzati food & beverage (Ho.re.ca), grossisti, normal trade, farmacie, petshop, etc.), generando un fatturato di circa 266 milioni di Euro al 2017. Controlla un network diretto che comprende 8 hub e 28 transit point per 3.600 dipendenti complessivi tra diretti e indiretti impiegati nella gestione di 65 siti e 1.600 automezzi che costituiscono la flotta dei trasporti. Grandi numeri che permettono di gestire ogni anno circa 1,8 milioni di consegne e di affermare che Number1 ha una quota di mercato del settore grocery secco in Italia oltre il 16%, grazie a cui è leader da diversi anni.